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Scarica il modulo di formulazione quesiti di internazionalizzazione
   
Commercio estero: Settore agro-alimentare - Focus Stati Uniti
  Il mercato Usa è uno dei mercati più competitivi al mondo. Nel quadro delle esportazioni italiane verso gli Stati Uniti, il settore agro-alimentare pesa per il 7,7%. I prodotti alimentari italiani maggiormente importati sono quelli appartenenti alle seguenti categorie: oli e grassi vegetali e animali, bevande, spiriti e aceto, cereali, farina, amido, latte, ortaggi, frutta, noci e simili.

Il punto di forza del Made in Italy, rispetto alla concorrenza internazionale ed, in particolare, rispetto alla concorrenza interna, è da sempre l’elevata qualità, ed è proprio sulla leva della qualità che i produttori italiani devono agire per poter avere successo sul mercato statunitense.

Il dossier redatto da Mondimpresa per la Camera di Commercio di Viterbo evidenzia la posizione di leadership dei prodotti italiani per quanto riguarda in particolare l’olio d’oliva e il vino per i quali l’ Italia si attesta come primo fornitore degli USA.

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Commercio estero: Settore Arredo Casa e Sanitari - Focus Stati Uniti
  In un settore dominato dalla Cina con una quota di mercato di circa il 51% sul totale delle importazioni americane, l’Italia si colloca all’8° posto fra i Paesi fornitori di prodotti di arredamento e tessile per la casa e al 9° posto fra i Paesi fornitori di sanitari del mercato statunitense, fermo restando la supremazia del Made in Italy sugli altri importatori europei.
Il dossier personalizzato per il settore arredo casa e sanitari, redatto da Mondimpresa per la Camera di Commercio di Viterbo, evidenzia le tendenze di consumo e dei principali Paesi importatori di oggettistica, arredamento e complementi d’arredo, competitors del Made in Italy sul mercato americano.

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MODIFICA ALLA NOMENCLATURA TARIFFARIA E STATISTICA ED ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE.
  La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 282 del 28 ottobre 2011 pubblica il regolamento (UE) n.1006/2011 della Commissione, del 27 settembre 2011, che modifica l’allegato I del Regolamento (CEE) n.2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune.

A partire dal 1° gennaio 2012 la Nomenclatura combinata, oltre a contenere le modifiche annuali, subirà contestualmente delle variazioni a seguito del recepimento del Sistema armonizzato 2012. Come noto, il Sistema Armonizzato, codifica a 6 cifre, viene aggiornato e integrato ogni 5 anni.

Regolamento (UE) n.1006/2011 della Commissione, del 27 settembre 2011
   
Dossier SACE-SIMEST - Finanziamenti e garanzie per le imprese italiane che operano con l'estero
  Pubblicato ad ottobre 2011 dal Ministero degli Affari Esteri un dossier di approfondimento su Finanziamenti e Garanzie per le imprese che operano con l’Estero di Sace e Simest preposti al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane con particolare riguardo alle PMI.

Dossier SACE-SIMEST

   
Il Rapporto SACE analizza le prospettive delle esportazioni italiane nel periodo 2010 - 2014
  Nonostante la crisi abbia colpito pesantemente le imprese esportatrici, vi sono indicazioni di una reazione che ha portato a orientarsi nuovamente verso i mercati a maggiore crescita.

Questo risultato non è tuttavia generalizzato ma riguarda le imprese che già prima della crisi avevano attuato processi virtuosi di ristrutturazione

La crescita del commercio internazionale attesa per il 2010 - pari al 12,5% - è molto più elevata della dinamica del PIL mondiale prevista al 4,4% (e al 4,2% nel 2011).

Vi saranno cambiamenti nella struttura geografica delle esportazioni, anche se il mutamento atteso sarà lento in relazione alle trasformazioni del commercio mondiale:
  • la quota di export verso i paesi avanzati continuerà a diminuire (al 58% nel 2014, dal 61% del 2009)
  • aumenterà il peso delle economie emergenti “avanzate”, tra cui i paesi BRIC e, tra gli altri, Turchia, Corea del Sud e Polonia

Le prospettive migliori per il made in Italy più tradizionale riguarderanno i mercati emergenti “avanzati”. Le previsioni indicano infatti una crescita ben superiore a quella media per tutti e tre i settori più tradizionali:

  • alimentari e bevande (+6,4% la media nel quinquennio 2010-14)
  • mobili (+7,3%)
  • moda (+6,7%).

Rapporto Export 2010 - 2014

   
Primo report annuale 2011
La commissione Unione Europea ha pubblicato il primo report annuale 2011 sulle barriere commerciali e di investimento che le imprese europee debbono fronteggiare per fare business nei mercati extra UE.

Il report si concentra sulle barriere che sono di maggiore importanza economica per gli affari nei mercati di partner stranieri quali Cina, India, Giappone, Mercosur (Brasile/Argentina), Russia e Stati Uniti.

Nel 2009 il commercio con questi partner rappresentò il 45% per interscambi commerciali e 41% per gli investimenti diretti esteri.”

trade and investment report

   
Infosoft Viterbo

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